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Lido
  • 26/11/2023

    Riga fa punto

    Riga fa punto
    Oggi non contano i numeri sul tabellone, nella palestra durante la partita. Oggi conta soprattutto un altro numero, quello delle ragazze e delle donne che subiscono violenza. Qui, in Italia, vicine a noi. Oggi non contano solo le schiacciate, ma il pensiero va a tutte le ragazze che si sentono schiacciate da un ragazzo. Oggi […]
  • 02/11/2023

    Cosa alimenta il fanatismo antisemita

    Cosa alimenta il fanatismo antisemita
    [ Paolo Ferrario mi ha intervistato per Avvenire del 31 ottobre 2023] Negli ultimi giorni, le manifestazioni pro Palestina e, soprattutto, contro Israele, hanno compiuto un pericoloso salto di qualità. Dagli slogan nei cortei, si è passati a tracciare le Stelle di Davide sulle case degli ebrei, fino al terribile assalto all’aereo proveniente da Tel […]
  • 20/10/2023

    Spezzare il cerchio della vendetta

    Spezzare il cerchio della vendetta
    In Israele c’è un’associazione che si chiama The Parents Circle: il suo nome anglosassone rivela qualcosa in meno della traduzione di quello ebraico, che suona come “Il forum delle famiglie in lutto”. La sede è in una palazzina moderna a Ramat Gan (Tel Aviv) e raccoglie ebrei e musulmani accomunati da un’unica, drammatica coincidenza: avere […]
  • 11/09/2023

    Andai a vivere nei boschi

    Andai a vivere nei boschi
    Thoreau scriveva: «Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto».D’accordo, nell’Ottocento erano più lirici. Ma il concetto è quello. Ogni anno […]
  • 05/08/2023

    Nimona

    Nimona
    «Non so cosa fa più paura. Il fatto che tutti in questi regno vogliano trapassarmi il cuore con una spada o che certe volte vorrei lasciarglielo fare». Tempo fa avevo letto il fumetto (Bao Publishing), ma soprattutto il libro di appunti autobiografici “The Fire Never Goes Out: A Memoir in Pictures” di ND Stevenson Illustrations. Sulla […]
  • 28/06/2023

    Pallavoliste di Terza Media crescono

    Pallavoliste di Terza Media crescono
    Quando mi raccontano che il figlio del chirurgo diventerà chirurgo, e il figlio del meccanico inevitabilmente farà il meccanico, ci credo solo a metà. Per quanto mi riguarda, le figlie dello scrittore fanno le pallavoliste. Quando mi chiedono se mi sento più ricercatore o più autore, rispondo così: «Da quando ho tre figlie pallavoliste, sono […]
  • 16/06/2023

    Ti mette le ali

    Ti mette le ali
    Supermercato a Reggio Emilia. Sono lì in pausa pranzo per impegni pallavolistici. Mi si avvicina una signora che da ragazzino avrei definito “la più vecchia del paese”, e mi fa una domanda precisa [da leggere con spiccato accento reggiano]: «Mi scusi, sa mica dove trovo le RedBull?»
  • 23/05/2023

    Una carrozzina a Wannsee

    Una carrozzina a Wannsee
    Wannsee è un lago, Wannsee è una villa. Wannsee è il 20 gennaio 1942. Wannsee, per la lunga Storia, è una Conferenza. O meglio un incontro di gerarchi della Germania nazista che in rappresentanza del fuhrer, di ministeri e corpi armati, decisero e pianificarono lo sterminio degli ebrei. Da tutti i punti di vista: giuridico, […]
  • 20/05/2023

    Arrivederci, Lea

    Arrivederci, Lea
    «Uscivamo dalla Porta delle Vergini, in fondo alla strada scendendo dalla scuola, ci lasciavamo alle spalle le mura della città e in due passi eravamo al porto. Da lì bastava tenere la strada che costeggiava la riva, dove le file di barche ormeggiate ondeggiavano a tempo, e portava verso est per raggiungere le prime spiagge […]
  • 04/05/2023

    Grazie, Foresta di Libri

    Grazie, Foresta di Libri
    Qualche scatto dai giorni meravigliosi di Foresta di libri, tra i tanti scatti che mi porto a casa. Ho vissuto incontri tutti diversi, ma sempre con la pace dentro e fuori. Un festival pensato e costruito da adolescenti e giovani, e tra loro metto anche la curatrice Vera Salton. Sono stato bene. Ma davvero bene.Gratitudine. […]
  • 04/05/2023

    Liberazione a Cuneo

    Liberazione a Cuneo
    Di ritorno da Cuneo, dopo il 25 aprile, pensavo a come fossero passati in fretta quei tre giorni. È stato tutto un daffare, un correre, un provare e riprovare perché tutto funzionasse come ci piace, un camminare, un ascoltare e un ascoltarsi. Non era solo la concentrazione di condividere la giornata con il presidente Mattarella, […]
  • 21/03/2023

    Arrivederci, Misha

    Arrivederci, Misha
    L’8 marzo se n’è andato Michael Gruenbaum, ma la famiglia lo ha annunciato solo poco fa, tramite il suo editore statunitense. Ci eravamo sentiti l’ultima volta settimane orsono. «Hi, Misha». Perché per chi lo conosceva non era Michael. Lui con la sua voce allegra e squillante, sempre pieno di progetti e con lo sguardo in […]
  • 13/03/2023

    Tenetevi liberi, teniamoci liberi

    Tenetevi liberi, teniamoci liberi
    Progetti nuovi in vista! Ma cosa vediamo all’orizzonte non possiamo ancora dirlo. Perché è una mezza sorpresa anche per noi. Work in progress. So solo che mi sto appassionando molto. Con due compagni di viaggio come Simone Pagani (che fa mille cose, e tra queste suona il basso nei Pinguini Tattici Nucleari) e Elio Biffi […]
  • 10/03/2023

    Da dove vieni? (a favore dello Ius soli)

    Da dove vieni? (a favore dello Ius soli)
    In passato nei miei incontri mi capitava di chiedere alle ragazze e ai ragazzi una cosa molto semplice:«Da dove vieni?»Facevo quella domanda con naturalezza, con dolcezza. Erano tempi diversi, e molti di loro erano arrivati qui in Italia da non troppo tempo, da altre nazioni. Chiederlo mi pareva un modo per conoscere una parte importante […]
  • 05/03/2023

    Arrivederci, Giro della Memoria

    Arrivederci, Giro della Memoria
    L’anno scorso ero qui, a fare due passi. Avevamo detto arrivederci a Virginia Gattegno e il mio Giro della Memoria era appena terminato. È la spiaggia del Lido di Venezia, così bella, così vuota, così silenziosa in questa stagione. Sono tornato qui per chiudere il tour. Dal 9 gennaio tutti i santi giorni, nessuno escluso, […]
  • 04/03/2023

    Mamma

    Mamma
    Martedì in un lab a scuola. Una ragazza di terza media mi ha chiamato mamma.
  • 27/02/2023

    La bontà del male

    La bontà del male
    Ci sono tragedie e tragedie. Ci sono tragedie che dipendono dal maltempo. Ci sono tragedie che dipendono dalla disperazione di chi parte ed è talmente disperato da non vedere più il pericolo di fronte ma solo il pericolo che lascia alle spalle. E poi ci sono tragedie come quella di Crotone. Nelle quali è coinvolto […]
  • 14/01/2023

    Giro della Memoria 2023

    Giro della Memoria 2023
    INCONTRI APERTI 09 gennaio • alle 17e30Modena • Biblioteca DelfiniTU SEI MEMORIA 12 gennaio • alle 10e30Copiano (PV) • Biblioteca CivicaTU SEI MEMORIA 13 gennaio • alle 9 e alle 11Palestra ComunaleMaleo (LO) • TU SEI MEMORIA 14 gennaio • alle 10Trento • Auditorium Centro Studi Erickson + onlineFARE MEMORIA 17 gennaio • alle 11Sant’Elena […]
  • 02/12/2022

    Tu sei Memoria

    Tu sei Memoria
    È il mio nuovo libro. Nasce come un manuale, ma diventa anche altro. È un saggio sulla Memoria della Shoah. Ci sono dentro le mie riflessioni, i miei appunti di viaggio, i miei incontri. È il mio nuovo libro. Ci trovate i ghetti e le qippah, la cucina ebraica e il Giorno della Memoria, indicazioni […]
  • 29/11/2022

    Il cielo non è pericoloso

    Il cielo non è pericoloso
    (ARRIVEDERCI, SCRITTORINCITTÀ) È finito scrittorincittà, abbiamo chiuso la sua edizione numero XXIV e già ci viene voglia di preparare le nozze d’argento per il prossimo anno. È passata da noi Yeva Skalietska. Lei è di Kharkiv, la guerra in Ucraina l’ha vista cominciare. Ha scritto un diario. Ha trovato rifugio tra mille pericoli a Dublino. […]
  • 09/11/2022

    Yeva Skaletskaya: lei lo sa cos’è la guerra

    Yeva Skaletskaya: lei lo sa cos’è la guerra
    Compie dodici anni e riceve in regalo un diario, che comincia a scrivere proprio quel giorno. Yeva è felice. Ha una casa che si affaccia sulla città. È il 14 febbraio. È la sua festa, ed è anche san Valentino. Ma la sua città è Kharkiv, e il 14 febbraio è quello di quest’anno. L’esercito […]
  • 29/10/2022

    Arrivederci, Hanneli

    Arrivederci, Hanneli
    «Mercoledì 29 dicembre 1943. E Hanneli, è ancora viva? Che cosa fa? O Dio, proteggila e riportala qui da noi. Hanneli, in te vedo sempre come avrebbe potuto essere il mio destino, mi vedo sempre al tuo posto. Perché dunque spesso sono ancora triste per ciò che accade qui, non dovrei forse essere sempre contenta, […]
  • 28/10/2022

    Un quadro di Mondrian

    Un quadro di Mondrian
    (UNA STORIA AL CONTRARIO) Nella conferenza stampa alla vigilia di “Mondrian. Evolution”, la mostra di Piet Mondrian ospitata nel Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen K20 (in Germania), la curatrice Susanne Meyer-Büser ha annunciato che l’oggetto clou della mostra, “New York City 1” (del 1941), è stato esposto a testa in giù da quando è stato visto per la […]
  • 20/10/2022

    Sassi e memorie

    Sassi e memorie
    Il mio prossimo libro ha sei sassi in copertina. Qui li sto fotografando come si deve. Il mio prossimo libro non si intitola “Sassi e memorie”, anche se sarebbe stato un bel titolo. Il mio prossimo libro è un saggio. È un saggio il libro, non un saggio io: questo si sa già. Il mio […]
  • 02/10/2022

    La lentezza

    La lentezza
    Quando esci in mountain bike, per quanto forte tu creda di andare, vai lento. E andando lento hai tempo di guardare le cose e non soltanto di vederle di sfuggita.  Ieri ho trovato questo scoiattolo accanto alla strada. Non so come sia morto, ma era ancora caldo e morbido. Uno zoologo mi darebbe informazioni migliori. […]
  • 05/09/2022

    Sempre di corsa, dal 1972

    Sempre di corsa, dal 1972
    È mattina presto, sono le 7 in punto ma sono i primi di settembre 2012 e siamo a Mantova. Fa fresco e c’è il sole, si riscalderà. Shaul Ladany si sistema le scarpe e faccio in tempo a scattargli questa foto. Siamo insieme ospiti di Festivaletteratura, e abbiamo già fatto un paio di incontri insieme. […]
  • 27/08/2022

    Dare tempo, ricevere tempo

    Dare tempo, ricevere tempo
    Ogni anno me lo chiedono e accetto con un sorriso: un laboratorio in un campo nazionale di reparti scout sull’Appennino piacentino. Il tema è il cibo, la condivisione, la storia dei gusti, così facciamo i montini di Purim, dolcetti ebraici per eccellenza con una storia lunga e tanti significati. Soprattutto: se vengono, sono buonissimi. Li […]
  • 15/08/2022

    Cuori infrangibili

    Cuori infrangibili
    Salman Rushdie ha sempre detto di aver cominciato a scrivere perché aveva visto “Il mago di Oz”, il film del 1939 con Judy Garland che canta “Over the Rainbow”. Il suo libro più bello, per me, è proprio il suo saggio dedicato a quel film e alle intuizioni che ne aveva ricavato. È il suo […]
  • 12/06/2022

    Due come noi per Anne Frank

    Due come noi per Anne Frank
    Eccoci qua. Dafna Fiano e io. Uno scatto a casa di Anne Frank. No, non in Prinsengracht dove si nascose con la famiglia. Siamo in Merwedeplein, dove Anne abitava e dove non si può entrare, dove festeggiò il suo tredicesimo compleanno, dove ricevette il diario che le cambiò la vita e la cambiò anche a […]
  • 28/04/2022

    Ridateci i compagni di banco

    Ridateci i compagni di banco
    Ho chiesto alle ragazze e ai ragazzi di quarta superiore cosa cambierebbero subito a scuola per stare meglio.«Ridateci i compagni di banco».«Ridateci i sorrisi a scuola».Mi hanno risposto così, e io che non sono Ministro ci sono rimasto male, perché i compagni di banco non posso ridarglieli. Al limite posso chiedere di abbassare le mascherine […]
  • 22/02/2022

    Il segreto di Virginia Gattegno

    Il segreto di Virginia Gattegno
    Virginia Gattegno è mancata questa mattina. Per lei, italiana ebrea deportata da Rodi ad Auschwitz, unica sopravvissuta di tutta la famiglia insieme alla sorella, e una delle ultime testimoni italiane del lager, sembrava che questo giorno non sarebbe arrivato mai. Abbiamo sempre visto Virginia eterna, come se il tempo per lei avesse rallentato la sua […]
  • 15/01/2022
  • 19/10/2021

    La capienza del cuore

    La capienza del cuore
    La capienza del cuore di chi va a teatro o ai concerti non è mai stata sotto il 100%. Quando ho preso il biglietto per Giovanni Sollima e Carlotta Maestrini al Teatro La Fenice, l’ho comprato guardando la mappa triste di una sala con un posticino qui e uno là, distanti e separati. Poi le […]
  • 18/10/2021

    Passeggiare in riva al mare

    Passeggiare in riva al mare
    (CON UNA RAGAZZA DI 98 ANNI) Non so nuotare. Il mare per me non è amico, amo solo guardarlo. Però mi piace passeggiargli accanto. E allora forse un po’ amico lo è. Stamattina presto ero qui a camminare, sulla spiaggia del Lido di Venezia. Il perché è ancora un mezzo segreto. (Lo sanno solo in […]
  • 10/10/2021

    Quando attraversiamo la notte

    Quando attraversiamo la notte
    Questa notte ho sognato il Camo. Non mi era mai successo. Neanche dopo la primavera scorsa. Eravamo a Resy senza che fosse Resy. Quando sogno Resy non è mai Resy: è un posto che nel sogno chiamo Resy ma al risveglio so che non lo era. O forse sì. Perché i sogni sanno che Resy […]
  • 15/09/2021

    Alle mie lettrici

    Alle mie lettrici
    Ogni volta che scrivo un nuovo romanzo, arriva un momento ben preciso, e sempre lo riconosco, nel quale dimentico i miei lettori. Mi dimentico di tutti loro. Delle loro facce. Di cosa mi chiedono. Di cosa vorrebbero. Di come aspettano. Lo faccio per difesa. Perché rispettarli, rispettare i miei lettori, significa per me provare a […]
  • 04/09/2021

    Le cose importanti intorno al fuoco

    Le cose importanti intorno al fuoco
    Mi hanno chiesto di preparare il fuoco. Mi hanno chiesto di cantare con loro. Mi hanno chiesto di condividere il loro cibo. Mi hanno chiesto di insegnargli a preparare i biscotti. Mi hanno chiesto pazienza, mi hanno chiesto tempo. Non mi hanno domandato quanti anni ho. Da dove vengo. Perché quando si condividono cose più […]
  • 06/06/2021

    Segui il coniglio bianco

    Segui il coniglio bianco
    Coniglio bianco, dove mi porterai? Tu che sei una sagoma delle mie fantasie, dove mi condurrai? Chi mi farai incontrare?
  • 01/06/2021

    Il colore del grano

    Il colore del grano
    Il colore del grano mi ricorderà di te. Lo diceva la volpe al principe. O viceversa. Un tempo avevo i capelli color del grano. Ora non più. Ma col tempo che passa, ho capito. Quando il grano da verde diventa giallo, per un giorno o due diventando un grigio che non è più acerbo ma […]
  • 17/05/2021

    Sereno come un’alga

    Sereno come un’alga
    Da marzo 2020 corro. E quando non corro ho pensieri poco leggeri. Ed eccomi qua, a Venezia, a fare riunioni e a chiudere le ultime righe del nuovo libro che esce a settembre. È dove venivo da studente. In quelle sere in cui il futuro sembrava più difficile da immaginare. In quelle sere nelle quali […]
  • 16/05/2021

    La gamba del modello

    La gamba del modello
    Il pantalone che cercavo si chiama Columbia Silver Ridge II, Pantaloni capri, Uomo. Lo avevo già comprato un paio di anni fa e semplicemente sono andato a ritrovarlo nello storico dei miei acquisti. Sorpresa. Le fotografie sono cambiate e quel tipo di pantaloni, che io uso per scarpinate in montagna ma anche per due passi […]
  • 01/03/2020

    Lezioni sul sofà

    Lezioni sul sofà
    AUTRICI E AUTORI DI LIBRI CONTRO IL CORONAVIRUS) C’è in giro un virus che si chiama Corona. Le scuole sono chiuse. Per strada consigliano di non andare. Come fare a scacciare la noia? Ci pensiamo noi scrittrici e scrittori italiani: facciamo noi lezione! Sulle cose più diverse, su quelle che ci piacciono, su quelle che […]
  • 07/01/2020

    Il dono della stella

    Il dono della stella
    Mi piacciono i re magi. Arrivano da Gesù senza merito della fortuna. E senza essere predestinati. Arrivano in tempo perché sanno guardare il cielo. Sanno vedere nelle mille stelle una sola stella importante. E quella stella importante diventa mappa, strada segnata, voglia di uscire di casa. Arrivano perché guardare il cielo in quel modo significa […]
  • 05/01/2020

    Lavorare coi giovani

    Lavorare coi giovani
    Lo ammetto: scriverlo fa subito vecchio. Tecnicamente vengo considerato giovane anche io, ma a 44 anni, cari amici, non mi considero più tale nemmeno con uno sforzo d’ottimismo. Tra i desideri che ho per il nuovo anno ce n’è uno a cui tengo molto, e lo scrivo così come mi viene: lavorare coi giovani. Già […]
  • 19/12/2019

    Di quelli scomparsi chi vuoi che ritorni?

    Di quelli scomparsi chi vuoi che ritorni?
    È quel che ci chiediamo alla fine dell’anno: cosa è scomparso, cosa non c’è più? Cosa c’è ancora? Cosa ci sarà? Ogni anno è ricevere e dare. E ogni anno che finisce, per chi si occupa di Memoria e di Shoah, è l’attesa del gennaio che viene, col Giorno della Memoria un mese (e un […]
  • 13/12/2019

    Le risposte, e dove cercarle

    Le risposte, e dove cercarle
    io: «Quante pagine hai segnato. Le hai studiate?» lei (ragazza di terza media): «Ogni segno è una dubbio che ho». Avevi cento domande su Anne Frank, e mi hai guardato come si guarda chi ha tutte le risposte. Ma quanto sono forti le domande se confrontate alle risposte? Fortissime, invincibili. Insuperabili per poesia, bellezza, orizzonti. […]
  • 04/12/2019

    Giocattoli e zanzare, sabbia da ammucchiare

    Giocattoli e zanzare, sabbia da ammucchiare
    Il confine tra essere bersagli, capri espiatori, alibi, camerieri e amici è a volte sottilissimo. Con Pacifico ci conosciamo da un po’. Con Neri Marcorè da molto meno. La prima è un’amicizia fatta di messaggi, tracce vocali, intese sottintese. La seconda è una conoscenza fatta di stima (da parte mia) e precisissima stralunatezza (da parte […]
  • 01/12/2019

    Dare forma al male, dare forma al bene

    Dare forma al male, dare forma al bene
    È un problema di forma, secondo me. Ma non nel senso che forse vi aspettate. Il razzismo ha bisogno di una forma per completarsi, per realizzare il proprio male su larga scala. La xenofobia intima, l’odio personale, la rabbia taciuta esistono ma sono fenomeni circoscritti all’animo umano. Quando si allargano, svaniscono in fretta se non […]
  • 20/09/2019

    Leggere è come fare la ruota

    Leggere è come fare la ruota
    In un’intervista aveva detto: «Mi piace camminare sui tetti, e inizio ogni giorno facendo la ruota sul pavimento. Lo faccio perché leggere è come fare la ruota: vedi il mondo all’incontrario e rimani senza fiato». Lei è Katherine Rundell, scrittrice molto british che ha passato dieci anni da piccola nello Zimbabwe. Ci siamo conosciuti a […]
  • 16/06/2019

    20 anni in 2 minuti

    20 anni in 2 minuti
    Una settimana fa eravamo a Venezia in tanti a leggere Anne Frank. Il Diario per intero ci ha coinvolti per una giornata fatta di parole, volti, sorrisi, responsabilità. Di quelle 11 ore tengo nel cuore moltissimi istanti che non se ne andranno facilmente. Qui ne racconto solo uno. Eravamo verso la fine. Non mancavano più […]
  • 15/06/2019

    La Memoria e la samba

    La Memoria e la samba
    Virginia Gattegno compirà 96 anni il prossimo 31 luglio. Si è fatta accompagnare giù dal suo alloggio ed eccola qui, insieme a noi. Sapevo che era lì per venire, ma fino all’ultimo non ne potevo avere la certezza: ero certo però che questa donna forte e curiosa non avrebbe voluto perdersi il reading del Diario […]
  • 13/06/2019

    90 voci, 9000 grazie

    90 voci, 9000 grazie
    Annelies Marie Frank detta Anne, simbolo assoluto della Shoah che ha segnato un’epoca attraverso il suo Diario, era nata a Francoforte sul Meno il 12 giugno 1929. Ieri, 12 giugno 2019 in Campo del Ghetto Nuovo a Venezia, 90 lettori volontari hanno letto le 483 pagine del Diario, dandosi il cambio ogni 5-6 pagine. 90 […]
  • 10/06/2019

    Le coincidenze di Noa

    Le coincidenze di Noa
    Quando organizzi un reading del Diario di Anne Frank, e attendi e scegli 90 persone diverse che lo leggeranno per intero così da ricordare che oggi Anne avrebbe 90 anni, capisci che quel che accadrà non sarà soltanto una fila di parole nell’aria, ma una fila di storie che s’intrecciano in un’unica giornata. E le […]
  • 08/06/2019

    In diretta su RAI Radio1

    In diretta su RAI Radio1
    Grazie a Ilaria Sotis, il Diario di Anne Frank viaggerà in tutta Italia sulle onde della radio. 90 voci per Anne Frank verrà seguito in diretta da RADIO RAI. In Campo di Ghetto Nuovo sarà presente la postazione mobile della RAI, con lo studio di In Vivavoce e la presenza di Ilaria Sotis. Tra le […]
  • 05/06/2019

    90 voci per Anne Frank • Il comunicato stampa 02

    90 voci per Anne Frank • Il comunicato stampa 02
    L’attrice Ottavia Piccolo, 4 testimoni della Shoah, rappresentanti della cultura e moltissimi giovani per la maratona di lettura dedicata al Diario di Anne Frankcomunicato stampa Annelies Marie Frank detta Anne, simbolo assoluto della Shoah che ha segnato un’epoca attraverso il suo Diario, era nata a Francoforte sul Meno il 12 giugno 1929. Il prossimo 12 […]
  • 05/06/2019

    «Ho scoperto Anne in un giorno di pioggia»

    «Ho scoperto Anne in un giorno di pioggia»
    Il form che chiedevamo di compilare per iscriversi a un turno di lettura di Anne Frank aveva una zona “messaggi”: pensavamo che i lettori la usassero per segnalarci questioni tecniche, tipo “Non arrivo prima delle 18.30”, “Ho un piede rotto e ho bisogno di aiuto per salire sulla pedana”… Invece quella zona è stata usata […]
  • 04/06/2019

    Preparando il reading…

    Preparando il reading…
    L’idea: fare Memoria di Anne Frank con il reading completo del Diario nel giorno del suo compleannoAnnelies Marie Frank detta Anne, simbolo assoluto della Shoah che ha segnato un’epoca attraverso il suo Diario, era nata a Francoforte sul Meno il 12 giugno 1929.Il prossimo 12 giugno 2019 compirebbe 90 anni. Anne Frank verrà ricordata attraverso […]
  • 24/05/2019

    90 voci per Anne Frank • Il comunicato stampa 01

    90 voci per Anne Frank • Il comunicato stampa 01
    L’idea: fare Memoria di Anne Frank con il reading completo del Diario nel giorno del suo compleannoAnnelies Marie Frank detta Anne, simbolo assoluto della Shoah che ha segnato un’epoca attraverso il suo Diario, era nata a Francoforte sul Meno il 12 giugno 1929. Il prossimo 12 giugno 2019 compirebbe 90 anni. Anne Frank verrà ricordata […]
  • 21/05/2019

    Il silenzio dello Spirito e la pornografia religiosa

    Il silenzio dello Spirito e la pornografia religiosa
    Dichiaro raramente di essere credente. Se mi viene chiesto espressamente, acconsento e spiego. Preferisco così, lo faccio per una forma di pudore ma soprattutto perché credo che la fede viva di silenzio, si mostri senza essere pronunciata, si esprima anzitutto nel mistero e lì, nell’indicibile, sia la sua casa. Se ci penso, ho almeno un […]
  • 06/05/2019

    Nel frattempo, sono qui

    Nel frattempo, sono qui
    Nel frattempo intorno a noi il mondo andava avanti. C’era chi sparava tra la folla del pomeriggio, c’era chi alzava muri e chi ne buttava giù, c’era chi con un gesto risolveva un conflitto. Noi, là. A Terezín abbiamo passato due giorni, ci siamo arrivati scivolando attraverso ai prati gialli di ravizzone, ci siamo arrivati […]
  • 27/04/2019

    Riconciliazione nazionale, secondo me

    Riconciliazione nazionale, secondo me
    (seconda postilla al 25 di aprile, con una piccola antologia di fesserie) Più di una voce in questi giorni mi ha chiesto conto della cosiddetta “riconciliazione nazionale”. Per riconciliazione nazionale s’intende solitamente qualcosa di fumoso e teorico, una specie di auspicabile pace tra chi vinse la seconda guerra e chi la provocò, in nome del […]
  • 26/04/2019

    La parola vacca, la parola fascismo

    La parola vacca, la parola fascismo
    (postilla al 25 di aprile) Ammetto subito una probabile critica: tra tutti i problemi, questo non è il più urgente da risolvere. Lo so, grazie. Ma vengo subito al punto. Ipotizziamo che un ciclista amatoriale, in uno dei suoi tour sulle colline e affrontando una ripida discesa a tutta velocità, dopo un tornante si trovi […]
  • 25/04/2019

    Il fiore del partigiano

    Il fiore del partigiano
    (Il mio discorso per la Festa della Liberazione – San Mauro Pascoli, 25 aprile 2019) Quale motivo ci ha portati qui? Quale decisione ci ha spinti a riunirci in questa piazza? E proprio oggi, per di più. Il sole di primavera che prima dell’estate sembra aver compreso come scaldarci senza farci male, i nostri passi […]
  • 10/04/2019

    Il passato ha bisogno di noi

    Il passato ha bisogno di noi
    “Balliamo sotto il patibolo” era una delle frasi più ricorrenti nel ghetto di Terezin, nella Boemia occupata dai nazisti, non lontano da Praga. Là dove decine di migliaia di ebrei furono rinchiusi per essere poi deportati coi treni fino in Polonia, verso lo sterminio, i nazisti crearono un esperimento di propaganda unico nel suo genere. […]
  • 03/04/2019

    Il tempo di Grazia

    Il tempo di Grazia
    (per Andersen di marzo 2019) Ovunque lei sia, so che non approva. Niente compassione, rimpianto, celebrazione. Forse neppure tristezza, perché la tristezza è una malattia che ti fa guardare all’indietro. Non so dove sia Grazia, ma so che il suo corpo dorme adagiato nel suo studio, al posto di un piccolo divano del quale nessuno […]
  • 19/03/2019

    Vera

    Vera
    «Devo partire anch’io.» Vera ha la voce di vetro.La prendo per un polso senza pensarci, ci guar­diamo e finalmente la vedo: c’è una farfalla dietro di lei, sbuca da un nascondiglio sotto una foglia, è una farfalla bianca come non ne avevo mai viste qui a Terezín, non ci sono farfalle nel ghetto ma sono […]
  • 17/03/2019

    Non è solo una parola

    Non è solo una parola
    Italiani mafiosi. E non sanno lavorare. Rumeni ladri e violenti. Musulmani pericolosi. Cinesi truffatori. E ce l’hanno piccolino. Centroafricani meglio per le misure ma sono spacciatori. Magrebini fannulloni. Tedeschi crucchi, brasiliani sfaticati e festaioli, statunitensi ciccioni guerrafondai… Ce la ridiamo in una classe di scuola a scherzare con le parole del razzismo in giro per […]
  • 16/03/2019

    Primo Levi a Fahrenheit

    Primo Levi a Fahrenheit
    Se vai in Olanda e compri una copia di “Het Achterhuis”, ossia il Diario di Anne Frank, troverai la quarta di copertina occupata da una frase di Primo Levi. Lui, Levi, tra gli individui che più hanno rappresentato la Shoah nel tempo è secondo solo ad Anne. Ma Anne in fondo vince facile: per tutta […]
  • 15/03/2019

    «Tu da quanto tempo sei ebraistico?»

    «Tu da quanto tempo sei ebraistico?»
    Me lo ha chiesto una ragazza di terza media. Così, a bruciapelo. Si è accorta della parola stramba solo all’ultimo momento e ha sorriso. Io anche. Ho provato a rispondere. Sono ebraistico da quando ho conosciuto un amico ebreo a dodici anni. Sono ebraistico da quando mi sono iscritto a Lingue Orientali a Venezia. O […]
  • 14/03/2019

    Le vittime di ieri e di oggi

    Le vittime di ieri e di oggi
    C’è un legame tra il destino degli ebrei di ieri e il destino dei migranti oggi? C’è qualcosa che permette a noi di dire con sicurezza “sono la stessa cosa, non permettiamo che la storia si ripeta”? Credo di no. Sistemare in due caselle vicine del nostro cuore la Shoah e i morti nel Mediterraneo […]
  • 12/03/2019

    «Anne Frank conosce cose di me»

    «Anne Frank conosce cose di me»
    TITOLO: DIARIO AUTORE: Anne Frank. A cura di Matteo Corradini, traduzione di Dafna Fiano EDITORE: BUR Rizzoli Leggendo questo libro ho avuto la possibilità di incontrare Anne Frank, una ragazzina ebrea che, insieme alla sua famiglia e ad alcuni amici ebrei come loro, scappa dalla sua casa e va a vivere in un appartamento annesso […]
  • 11/03/2019

    Batti un cinque, Ginevra

    Batti un cinque, Ginevra
    «Sono stufa. Non possiamo capire sulla nostra pelle quello che è successo agli ebrei. Dobbiamo smetterla. Non possiamo provare quello che hanno provato loro. È impossibile. È una cosa troppo diversa, è troppo lontana noi. Noi stiamo così bene. Credere di capire davvero il dolore degli ebrei è vanitoso, da parte nostra. Tu cosa ne […]
  • 10/03/2019

    La nuda verità

    La nuda verità
    La Memoria è la cosa più giovane che abbiamo. I ricordi ci mettono di fronte agli anni che passano, all’anagrafe insopportabile delle nostre vite, al tempo che è trascorso. La Memoria no. È una scelta, e come tale è giovane, fresca e rinfrescante. Ci fa sentire vivi. Ci fa sentire uniti. Ci fa sentire giovani […]
  • 09/03/2019

    32 sentieri di amicizia

    32 sentieri di amicizia
    Mi piace quando mi chiamano perché “abbiamo trovato un libro ebraico e non sappiamo cosa sia”. Sono sempre pieno di curiosità e affetto per questi volumi del passato. È successo anche pochi giorni fa, e stavolta la sorpresa è stata tanta. Un Sefer Yetzirah! È un testo fondamentale della mistica ebraica. Me lo devo studiare […]
  • 08/03/2019

    Astori

    Astori
    A ottobre 2017, quando gli ultrà della Lazio attaccarono gli ultrà della Roma usando Anne Frank come un insulto (non mi pare abbiano imparato nulla da allora), reagimmo portando il Diario negli stadi. Lo facemmo con la FIGC, con il Ministero e con l’UCEI. A me toccò l’Allianz Stadium con la Juventus. Davide Astori, capitano […]
  • 10/01/2019

    Fu Stella, giornata di prove

    Fu Stella, giornata di prove
    Ed eccola lì. Stella si muove sul palco per la prima volta. E proviamo e riproviamo finché tutto funziona come vogliamo. Coreografie, la scena dei libri, le luci di taglio: oggi ragioniamo più sui movimenti che sulle parole. Stella balla con lo stesso vestito, ma siamo solo in prova: nel reading continuerà a trasformarsi. Vanno […]
  • 05/06/2018

    Il profumo dell’Eden

    Il profumo dell’Eden
    Esce fra tre giorni il mio nuovo libro. Lo pubblica la Giuntina nella storica collana “Schulim Vogelmann”. Non è un romanzo per ragazzi, né per adulti. È un saggio sulla mistica ebraica, mia vecchia passione dei tempi dell’università rispolverata negli ultimi anni in una ricerca… profumata. Il profumo dell’Eden è la storia degli odori e […]
  • 30/05/2018

    Il discorso per l’Andersen 2018

    Il discorso per l’Andersen 2018
    I DON’T NEED NO JEWELS IN MY CROWN Grazie. Credo di essere il primo Premio Andersen che ha nella motivazione la parola “acribia”. Questo mi onora molto. Non so che cosa voglia dire, ma mi fido. L’altro giorno in una scuola me l’hanno chiesto: credono sia una malattia. Ho finto che la fosse, e mi […]
  • 09/05/2018

    Andersen, 2018

    Andersen, 2018
    Tra due settimane mi verrà dato il Premio Andersen 2018. Me lo consegneranno quelli di ANDERSEN la rivista e il premio dei libri per ragazzi. Si sa, è il massimo riconoscimento in Italia per chi lavora nell’editoria per ragazzi. Le motivazioni del premio sono queste: «Per l’appassionata e competente opera di ricerca, approfondimento e divulgazione intorno […]
  • 22/12/2017

    Ai Jedi non date qualcuno da educare

    Ai Jedi non date qualcuno da educare
    Sono andato al cine a vedere “Gli ultimi Jedi”. Avevo letto che è molto amato da chi si avvicina da poco alla serie, e odiato da chi ha amato la prima trilogia. Dopo averne visti 8 + Rogue One, qualcosa da dire ce l’avrei. Soprattutto su come, lato oscuro o no, i protagonisti si comportano […]
  • 19/12/2017

    Patologia libri

    Patologia libri
    Secondo dati 2016, nel mio paesello sono stati spesi in un anno 12 milioni di euro in slot machine. Avete letto bene. 12.000.000. Fanno 1.600 euro a testa. Considerando che molta gente come me non gioca d’azzardo, possiamo immaginare quanto spendano le persone coinvolte. Ditemi che non è un’emergenza. Mi piacerebbe avere una bacchetta magica […]
  • 29/10/2017

    L’ultima volta che ho messo i piedi sul campo da calcio

    L’ultima volta che ho messo i piedi sul campo da calcio
    L’ultima volta che ho messo i piedi sul campo da calcio del mio paese, era trent’anni fa esatti. Avevo i guanti da portiere, le scarpe coi tacchetti, una maglia grigia di lana col numero 1. E molta paura nel cuore. L’ultima volta che ho messo i piedi sul campo da calcio del mio paese, Filippo […]
  • 24/10/2017

    Non siamo Anne Frank

    Non siamo Anne Frank
    Se una curva di ultrà razzisti (esistono curve di ultrà non razzisti?) usa Anne Frank per insultare gli avversari, la risposta non può essere “siamo tutti Anne Frank”. Anne Frank non è di tutti. Anne Frank è Anne Frank proprio perché non è di nessuno. Vestire ora Anne Frank con le maglie di tutte le […]
  • 04/10/2017

    Quanto costa essere buoni

    Quanto costa essere buoni
    Tempo fa in un incontro sulla Shoah avevo detto che oggi tante persone soffrono per motivi diversi ma in maniera simile a quanto soffrirono gli ebrei 70 anni fa. Avevo premesso che non c’è niente di nuovo nel mio pensiero ed è perfino banale dirlo. Un signore dal fondo della sala decise di contraddirmi spiegando […]
  • 28/08/2017

    La leggerezza di Dagmar

    La leggerezza di Dagmar
    Dagmar Lieblova è coetanea di Anne Frank. Deportata a Terezin, vi passa un anno mezzo. Poi Auschwitz. Poi Bergen-Belsen. Poi la liberazione e la scoperta che la sorella e i genitori non ci sono più, uccisi dai nazisti. Sto passando molto tempo con Dagmar, in questi ultimi giorni a Praga, perché insieme lavoriamo per il […]
  • 25/08/2017

    Il senso di tutto questo ricordare

    Il senso di tutto questo ricordare
    Stamattina abbiamo fondato l’Institut Terezínských skladatelů. Che in inglese, come vi dicevo, suona forse più chiaro: Terezín Composers Institute. Lo abbiamo fatto a Terezín, là dove avrà sede, e alla cerimonia hanno fatto da testimoni i rappresentanti delle ambasciate di Germania, Austria e Israele, nonché la sindaca di Terezín. Come si dice? Un “parterre delle […]
  • 23/08/2017

    Vivere e lavorare a Terezín

    Vivere e lavorare a Terezín
    Per qualche giorno da oggi mi trovate a Terezín. Vivo qui, dormo nella caserma Magdeburgo appena sotto il tetto, partecipo a concerti, cerco con altri studiosi di far compiere i primi passi all’Institut Terezínských skladatelů. Che in inglese suona forse più chiaro: Terezín Composers Institute. Vedremo. Il cielo sereno fa nascere intanto i pensieri migliori […]
  • 11/08/2017

    Sant’Anna di Stazzema, mille anni dopo…

    Sant’Anna di Stazzema, mille anni dopo…
    All’alba del 12 agosto 1944, truppe naziste insieme ai fascisti della brigata “Mussolini”, travestiti da soldati tedeschi (ma la gente li sente parlare italiano), salgono lungo il crinale del monte che porta a Sant’Anna di Stazzema e ai borghi vicini. Oggi c’è una strada piena di tornanti a strapiombo, dove la macchina sale a fatica […]
  • 13/07/2017

    Amleto atto terzo scena prima

    Amleto atto terzo scena prima
    Morire, dormire… nient’altro, e con un sonno dire che poniamo fine al dolore del cuore e ai mille tumulti naturali di cui è erede la carne: è una conclusione da desiderarsi devotamente. Morire, dormire. Dormire, forse sognare. Sì, qui è l’ostacolo, perché in quel sonno di morte quali sogni possano venire dopo che ci siamo […]
  • 22/06/2017

    La forza del galagone

    La forza del galagone
    Scrivo imboscato nella savana keniota mentre mezzo milione di diciannovenni piacentini e italiani sono alle prese con la prima prova scritta della loro maturità. Perché sono qui? Se non fate rumore, ché mi spaventate le bestie, ve lo svelerò. Mentre striscio silenzioso tra le fratte e occhieggio tra lunghi steli secchi, vengo a conoscenza delle […]
  • 12/06/2017

    Anne Frank, sulla soglia

    Anne Frank, sulla soglia
    Dov’è il tuo citofono, ora c’è scritto un altro nome. Sotto il citofono, sulla soglia della porta a vetri, si siede una ragazzina di 11 anni e guarda i suoi amici giocare. Ti ricordi? Passavo a suonare e chiedevo di te, poi via a correre con gli altri tutto il giorno, a nasconderci, a fare […]
  • 16/01/2017

    La città dietro l’angolo

    La città dietro l’angolo
    Tra Natale e capodanno si è spenta una giovane donna di etnia sinti, in una roulotte a Campremoldo Sotto. Se non fosse che il luogo dove Elisabetta ha chiuso gli occhi per l’ultima volta somiglia alla grotta di Betlemme ricostruita nei cento presepi delle nostre chiese, forse la notizia non sarebbe stata ospitata dai giornali. […]
  • 03/01/2017

    Le parole di Anne Frank

    Le parole di Anne Frank
    Oggi posso rivelare perché da tempo non escono libri miei. Non che se ne siano accorti in molti, ma io sì. Eccome. Per l’intero 2015 ho lavorato a un progetto difficile, che mi ha riempito di preoccupazioni e di attese: ho curato la nuova edizione italiana del Diario di Anne Frank, per Rizzoli. Fare il curatore […]
  • 28/12/2016

    Poveri sottili

    Poveri sottili
    È una concentrazione di correnti, una somma di colline e di venti, a portare qui la nebbia. La conosciamo bene, da novembre a febbraio è la più fotografata in città e ne fa talmente parte da spingerci a pensare che un paio di piazze, certi scorci e perfino alcuni palazzi siano stati pensati così tanto […]
  • 25/08/2016

    La generazione di Anne

    La generazione di Anne
    La famiglia tedesca Frank (Otto, Edith, Margot e Annelies Marie detta Anne) chiese disperatamente aiuto alle autorità USA perché accettassero la loro richiesta di emigrare sul suolo americano e salvarsi dalla persecuzione nazista contro gli ebrei. Non ottennero risposte, la loro richiesta non fu accettata. Era il 1941 e il resto della storia la conosciamo, […]
  • 26/07/2016

    Giustizia poi, giustizia prima

    Giustizia poi, giustizia prima
    Sul dopo pensavamo di essere pronti. Si fanno indagini. Spesso il colpevole viene preso, soprattutto se è un pesce piccolo. Il colpevole finisce in galera. Di fronte alla violenza di oggi, però, mi pare che i colpevoli pensino ben poco al dopo. Non lo pensano i maschi che uccidono la moglie, come credessero di farla […]
  • 22/07/2016

    Terrorismi

    Terrorismi
    Ci vogliono convincere che battere il terrorismo passi anche attraverso la sua introduzione nella normalità delle nostre vite, esattamente come avviene in altri luoghi del mondo. Come se la violenza fosse qualcosa che capita per forza, qua e là. Il ragionamento sembra semplice: i terroristi vogliono attenzione? Noi li releghiamo nella dimenticanza e ci attrezziamo […]
  • 22/07/2016

    Ciliegie

    Ciliegie
    Realtà virtuale? Social network? Mondo in rovina? Oggi ho visto due ragazze che rubavano ciliegie, e mi si è aperto il cuore…  
  • 15/11/2015

    Dispari – Di Paris

    Dispari – Di Paris
    Addolorati e interpellati dagli eventi drammatici accaduti ieri a Parigi, abbiamo sentito ancor più forte la responsabilità di ascoltarci, stringerci. Ieri alle ore 16 ci siamo trovati al Teatro Toselli di Cuneo. Hanno preso la parola gli autori francesi impegnati al festival, Jean-Paul Didierlaurent e Pef, con le istituzioni pubbliche. Il maestro Ramin Bahrami ha […]
  • 13/09/2015

    Terza notte coi volontari

    Terza notte coi volontari
    C’è quella canzone che parla di una ragazza. E in quella canzone la ragazza è una che è sicura che tutto quel che luccica sia oro. Ho sempre pensato di essere io, quella ragazza. Forse perché non riesco a pensare diversamente, ogni cosa che brilla ha in sé l’oro prezioso, ogni cosa che luccica possiede […]
  • 11/09/2015

    Seconda notte coi volontari

    Seconda notte coi volontari
    Quelli di Mestre… Ritorno a dormire per la seconda volta con i volontari, nella nostra casa palestra. Passeggio per le strade di Mantova al termine di una giornata di festival, quando la gente se n’è già andata, i luoghi degli incontri tacciono e il blu degli striscioni e dei totem attende di essere illuminato dalla […]
  • 10/09/2015

    Una notte coi volontari

    Una notte coi volontari
    Il primo resoconto sulla vita (notturna) dei volontari di Festivaletteratura realizzato dall’autore Matteo Corradini. Quest’anno al Festivaletteratura dormo in una stanza enorme. Da scrittore ospite ero abituato ai confort degli hotel di Mantova, ma a una stanza così spaziosa mai: le sue misure superano qualsiasi aspettativa, qualsiasi immaginazione di open space attrezzato, di camera da […]
  • 17/09/2014

    L’editore non esiste

    L’editore non esiste
    A un editore, mai mandare un manoscritto in inverno. Chi si accingesse a farlo, è bene sappia come funziona il riscaldamento dei grossi gruppi editoriali. Negli scantinati (anche se la parola più corretta sarebbe “sotterranei”) delle diverse sedi nelle città che conosciamo, sono montate grandi fucine e stufe ed enormi tubature e scarichi, soffietti, valvole […]
  • 11/08/2014

    Guardare con le orecchie

    Guardare con le orecchie
    Andersen – La colpa è del re Davide. Lui cantava le parole dei Salmi ma i Salmi sicuramente non li aveva scritti: era un interprete, un crooner senza microfono ma con una gran bella voce. E poi era il re, e un re con una cattiva voce non esiste, e se esiste nessuno di sicuro […]
  • 13/03/2014

    Respirare, fuori

    Respirare, fuori
    Quando fai un laboratorio, il laboratorio sei tu. E sei tu soprattutto perché porti l’aria che c’è fuori. Come chi ha il caminetto in casa, sa di caminetto. Come chi coltiva un campo sa di campo, di barbabietole, di sveglie all’alba. Tu che fai il laboratorio porti da fuori quell’aria. L’unico sapere in fondo che […]
  • 19/07/2013

    Il destino di una libellula

    Il destino di una libellula
    Ci si incontra di nuovo, vedrai. Prima o poi. Non pensavo per nulla a queste parole, stamattina, quando ho preso la macchina per andare in un paese a fare laboratori per il centro estivo. L’amico Paolo alla fine mi ha detto: beviamoci un tè verde freddo. E a un té verde freddo non puoi dire […]
  • 01/10/2012

    Tutti i profumi del festival

    Tutti i profumi del festival
    Un festival è come un bacio e il primo problema c’entra proprio con la bocca: lo do all’italiana o alla francese? All’italiana suona fèstival, alla francese festivàl. Perché l’accento in un festival non è secondario, ma rappresenta il suo gusto e la motivazione che dovrebbe spingere a visitarlo. Il secondo dilemma è sul tema. Cosa […]
  • 12/07/2012

    Laudatio per Andrea Valente stradellino dell’anno

    Laudatio per Andrea Valente stradellino dell’anno
    Ho accettato con molta gioia di preparare la laudatio per l’amico Andrea Valente nel giorno più bello per uno stradellino. Ringrazio l’Amministrazione Comunale che me ne ha data la possibilità e saluto i presenti col corpo e col cuore a questo appuntamento importante. Tutti ricordiamo Andrea bambino, girare in braghe corte con gli amici per le […]
  • 23/05/2012

    Un alveare da spostare e la morte di Falcone

    Un alveare da spostare e la morte di Falcone
    Vent’anni fa avevo diciassette anni. Il 23 maggio era un sabato, ero a Piacenza non lontano dalla chiesa di Santa Maria di Campagna e stavo preparando la zona per un laboratorio da condurre con un carissimo amico, Stefano Bertuzzi, che vive in America da un po’ e fa un mestiere bellissimo. Dovevano arrivare i ragazzi […]
  • 01/02/2012

    Lei sa come scuotere e che cosa (Mess around)

    Lei sa come scuotere e che cosa (Mess around)
    Scritta da Ahmet Ertegün per Ray Charles, la canzone Mess Around m’è sempre piaciuta molto. Dubbioso su come si traducesse per bene una parola nel suo testo, sono andato a cercarmi una traduzione sensata su internet. Prima di incappare in quella giusta, sono finito su un sito che propone traduzioni di canzoni senza dichiarare che […]
  • 31/12/2011

    Looking at you

    Looking at you
    Il programma che uso per la musica (iTunes) tiene traccia del numero di volte che ho ascoltato per intero ogni canzone. Nell’arco del 2011 ha vinto “Looking at you”, di Cole Porter. Cantato da Alan Alda a Goldie Hawn in quella specie di musical romantico che è “Everyone says I love You” (Tutti dicono I […]
  • 10/12/2011

    Natale a Collodi

    Natale a Collodi
    Sarà la stagione, saranno le pietre disegnate del selciato luccicante, sarà l’azzurro leggero sopra i tetti bruni, o le casette o le stradine in salita e quel muschio nato nella breccia sotto la finestra, sarà che ti sembra di andarci con Geppetto in persona, ma Roberto Innocenti potrebbe mettersi a gridare «Pinocchio, Pinocchio!» e tutto […]
  • 30/11/2011

    Non vi ho detto che ero felice

    Non vi ho detto che ero felice
    Non vi ho detto che ero felice. Che ero felice a vedervi già nella stanza, prima che arrivassi. A vedervi curiosi e incuriositi, a vedervi contrariati, fintamente offesi, divertiti. Appassionati, in una parola. Non vi ho detto che siete un bel gruppo solo perché siete belli a uno a uno. E che siete belli a […]
  • 10/11/2011

    Le dolci vite di Cinecittà

    Le dolci vite di Cinecittà
    «Certo che non ci andiamo vestiti normali, scherzi?» rassicuro Vittoria al telefono. «Io avrò un Borsalino in testa. Tu usa un bocchino d’avorio». Lei: «Ho smesso da tempo ma mi fumerò una matita». Aggiungo: «E porta il costume da bagno ché c’è una piscina di settemila metri quadrati», ed è una profezia perché scendendo a […]
  • 10/10/2011

    Le ombre di San Sabba

    Le ombre di San Sabba
    «Per quanto ci sforziamo, per quanta capacità di immaginare abbiamo, tutto questo è inimmaginabile». Pensavo di andarci con due nomi dell’editoria, a San Sabba. Invece sono anche un verbo e un aggettivo: Guido e Pia. Sgardoli mi aspetta a Venezia, salgo sulla sua macchina dopo aver percorso a piedi il traballante ponte di Calatrava. «Non […]
  • 10/06/2011

    Chi ha disegnato le curve al Sestriere?

    Chi ha disegnato le curve al Sestriere?
    Ed è solo lì che te ne accorgi, non è quando senti il pedale che si blocca, non è quando il sudore ti entra nei guantini o quando inarchi una spalla sbuffando e nemmeno quando stringi più forte il manubrio, come a volerla domare, maledetta salita, maledetta bicicletta da corsa. È solo quando ti volti […]
  • 28/05/2011

    Se le gocce di pioggia fossero cioccolata

    Se le gocce di pioggia fossero cioccolata
    Leggo le notizie online sempre più in fretta, ormai. Eppure a volte ci sono news che mi commuovono. In Messico una maestra d’asilo sente fuori dalla finestra i colpi di pistola di una sparatoria. Non urla, non fa fuggire i bambini. Li fa coricare sul pavimento e si mette a parlare loro, con calma, con […]
  • 10/05/2011

    I giocattoli di Maranello

    I giocattoli di Maranello
    Macchinina rossa rossa dove vai? A me veniva in mente solo questa filastrocca, mentre controllavo le ruote prima di partire. Mette acqua, mette sole? Metto gomme morbide per andar forte? Guardo la mia Fiesta millequattro diesel, blu, brum: ne hai fatta di strada, bimba, ti abbiam scarrozzata fino a Madrid. Ma oggi ti porto in […]
  • 29/04/2011

    La vita. Hai presente?

    La vita. Hai presente?
    Oggi alla cassa di un centro commerciale ero in coda davanti a una ragazza in carrozzina. Avrà avuto dodici anni. La carrozzina era troppo bella per pensare a un accomodamento temporaneo. Aveva le ruote rosa, laccate, coi brillantini, come fossero unghie belle pronte per una bella serata. Stava lì, la ragazza, coi suoi guantini. Mi […]
  • 10/04/2011

    La vendetta dolce di Barbiana

    La vendetta dolce di Barbiana
    Il più vecchio di quei maestri aveva sedici anni. Il più piccolo dodici, ma a Barbiana non c’è più nessuno. Cammini sulle foglie e capisci che non li vedrai, quei ragazzi, anche tendendo l’orecchio oltre il fruscio della quercia, oltre quel cigolio da corde di barca che geme dal pioppo, non le sentirai quelle voci. […]
  • 17/03/2011

    Papaveri

    Papaveri
    Non avrei mai pensato di essere felice vedendo tutte queste bandiere tricolori. Le ho sempre viste appese per il calcio e per la politica, al limite, tanto da diventare sospettoso. Invece, oggi, bello. Anche solo perché mi son chiesto cosa è per me l’Italia, e non mi sono risposto. Ho visto prima Città del Guatemala […]
  • 20/02/2011

    No surprises

    No surprises
    Spiegaglielo tu. Spiegaglielo tu, alla dodicenne che si odia, che un giorno potrà amarsi. Spiegaglielo tu, alla tredicenne che vede il suo corpo orrendo, spiegaglielo tu che un giorno si amerà. Spiegaglielo tu, che verrà amata per quel che dice, per come lo dice, per come muove le mani, per come s’addormenta sopra una spalla, […]
  • 04/06/2010

    L’estate dei desideri

    L’estate dei desideri
    Quando arriva l’estate, non si sa perché, arrivano anche mille indicazioni e controindicazioni. Per ogni giorno di vacanza, ci sono almeno due o tre cose da fare, pena un’insolazione o peggio. Devi bere, devi vestirti leggero, non devi uscire nelle ore più calde, mettiti la crema almeno venti minuti prima, sai, il buco nell’ozono, parti […]
  • 17/03/2010

    But I can show you a better time

    But I can show you a better time
    Pochi giorni fa, una ragazza delle superiori si è presentata ad un mio laboratorio con una evidente tumefazione sotto un occhio. Siamo in confidenza, e me la sono sentita di chiederle tutto. Era stata picchiata da suo padre, sembra, anche con un calcio. Ho denunciato la cosa alla scuola. Alla sera non prendevo sonno: ripensavo […]
  • 11/02/2009

    Ciao, università

    Ciao, università
    E va bene, ho restituito le chiavi del mio ufficio. Ho camminato sulle scale seminando i pensieri. Davanti alle facce degli ultimi studenti, all’ultimo esame, sono stato impassibile e concentrato. Ma lì, lì con noi, c’eravate tutti. Tutti voi che ho incontrato in questi anni belli. C’era la polvere magica dei nostri momenti. Sono uscito […]
  • 30/10/2008

    Il senso di Loredana

    Il senso di Loredana
     Ieri mattina in una scuola ho incontrato una classe di bambini di otto anni per un laboratorio di scrittura. Era la quarta volta che li incontravo, e ormai c’è una certa confidenza. Il gioco di ieri? Scrivere la propria biografia esattamente al contrario, raccontando l’esatto opposto della propria vita. Un bambino da primo banco […]
  • 28/06/2008

    Impronte

    Impronte
    Ricordo come uno dei periodi più intensi della mia vita quell’anno da obiettore di coscienza, in servizio sui diversi campi nomadi di Piacenza (non erano ancora stati unificati in un unico luogo, i sinti erano in tre zone della città). I sinti non sono tutti uguali, provengono da storie molto differenti, hanno origini lontane nella […]
  • 25/06/2008

    Rotoballe

    Rotoballe
    Tra le invenzioni esteticamente più belle del XX secolo c’è la rotoballa. Opera d’arte, installazione su larghi terreni, non ha la pretesa di raccontarci nulla, non ha bisogno di lunghe spiegazioni per essere capita (in questo è diversa da una certa arte contemporanea) e si adagia dolcemente sul suolo delle nostre campagne.   Mi piacerebbe […]