Lezioni sul sofà

Dopo alcuni anni di quelle che chiamiamo “conferenze”, ho sentito il desiderio di preparare qualcosa che non mi costringesse ad usare soltanto le parole. Più di una volta ho pensato: qui ci vorrebbe un suono, o un urlo all’improvviso, o uno che entra dal fondo e mi interrompe. Oppure un musicista elettronico. Una lezione per finta e per davvero, sul creare e su cosa comporta. Il pubblico farà la conferenza con noi: uno scrittore e cinque attrici ballerine, non aggiungo altro.

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crew

Matteo Corradini: voce, theremin, effetti visivi
Waitress Lab: attrici e cameriere

destinatari

dai 18 ai 101 anni

spazi e materiale tecnico in loco

teatro o auditorium o tenda – palco minimo 6×5 metri
impianto audio completo di mixer
un sofà

durata

30-70 minuti

video

Festivaletteratura 2008: tenda dedicata alle “Scintille”. Video-intervista con Waitress Lab realizzata da Enel TV.

fotografie

Festivaletteratura, Mantova, 2008. Al Festivaletteratura ho lavorato insieme alle Waitress, cioè Paola Pizzingrilli, Sara Carissimo, Letizia Giangualano, Karin Freschi e Rossella Savio. Mi sono piaciute subito: cinque attrici e ballerine che si sono ritrovate per un regalo del destino a fare le cameriere (in inglese: waitress) nello stesso posto. La loro produzione combina brevi pezzi teatrali a improvvisazioni istantanee, a veloci ed energiche danze. Abbiamo un amico in comune (il Fabrizio) e strade diverse ci hanno portato nello stesso luogo.

 

 

 

Ma a che scopo sarà stato creato l'ateismo? Anch'esso ha il suo innalzamento: nell'atto di pietà. Poiché quando uno viene da te e ti chiede aiuto, allora tu non devi raccomandargli di avere fiducia e rivolgere la sua pena a Dio. Ma devi agire come se Dio non ci fosse, come se in tutto il mondo ci fosse uno solo che può aiutare quell'uomo: e quell'uomo sei tu. Martin Buber