Espre55ioni

La matematica viene affrontata nei suoi lati più divertenti, negli aspetti curiosi ma soprattutto nel suo lato “espressivo”. La matematica e i suoi diversi risvolti hanno implicazioni anche nell’immaginario, e possono essere trasformati in espressione visiva, musica e anche balletto, come in questo caso. Ogni coreografia prevede l’utilizzo e la suddivisione di uno spazio, la presenza di linee e direzioni immaginarie, angoli, schemi matematici… “Espre55ioni” è una alternanza di letture, dimostrazioni matematiche, balletti, effetti sonori e di luce, assoli di batteria. Platone scriveva: «Non ho mai conosciuto un matematico che sapesse ragionare». È una frase enigmatica, che apre ironicamente alla riflessione su tutto ciò che non è strettamente legato alla ragionevolezza pur essendo matematico. Purtroppo, la matematica è spesso legata alla razionalità più fredda, ma nella conferenza musicale – balletto si attraversano i diversi campi della matematica (dall’aritmetica all’algebra, dalla geometria all’analisi) affrontando le materie in modo ironico ed espressivo. Una matematica simpatica.

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crew

Matteo Corradini: testi, voce narrante, theremin, effetti visivi
Nove ballerine esperte
Riccardo Rampini: batteria e percussioni

destinatari

versione reading: dagli 11 ai 13 anni
versione live: dai 13 anni in su

spazi e materiale tecnico in loco

teatro o auditorium, palco minimo 9×7 metri
impianto audio completo di mixer

durata

80 minuti

fotografie

Festival dei Saperi, Pavia, 2008
Scuola di Danza Tersicore (Piacenza): coreografie di Tiziana Marzaroli

 

 

Soltanto i giovani hanno momenti del genere. Non dico i più giovani. No. Quando si è molto giovani, a dirla esatta, non ci sono momenti. È privilegio della prima gioventù vivere d'anticipo sul tempo a venire, in un flusso interrotto di belle speranze che non conosce soste o attimi di riflessione. Ci si chiude alle spalle il cancelletto dell'infanzia, e si entra in un giardino d'incanti. Perfino la penombra qui brilla di promesse. Joseph Conrad