4 settembre 2008 – Mantova, Festivaletteratura
L’ABC del pop-up
Non è necessario realizzare un castello per sfruttare tutto il potenziale meraviglioso della tecnica pop-up. Bastano le lettere dell’alfabeto. L’artista francese Marion Bataille ha creato uno spettacolare abbecedario, dove le lettere si trasformano di volta in volta in architetture auto-costruenti. Il pop-up è così puro divertimento e nel contempo strumento per guardare le lettere con occhi nuovi. Delle possibili invenzioni pop-up nel campo della grafica artistica, l’autrice di ABC3D parla con Matteo Corradini. Il primo passo per far conoscere al pubblico le lettere di ABC3D è mostrargliele. Sì, perché questi singoli elementi della scrittura vengono a volte, anzi spesso, dati per scontati; Marion Bataille, invece, li vede in modo diverso. Li vede come corpi che si trasformano uno nell’altro, colonna vertebrale e respiro, semplicità, leggerezza e fragilità. Nel Palazzo della Ragione, oltre i meccanismi della Promenade Méliès, si è potuto osservare quest’altro meccanismo, forse più semplice, ma altrettanto affascinante. Matteo Corradini, col suo particolare stile un po’ serio e un po’ scherzoso, ma sempre azzeccatissimo, esplora con le sue domande il lavoro, l’idea, lo spirito dietro a questa rappresentazione originale delle lettere dell’ alfabeto non come bidimensionali e “schiacciate” sulla pagina, ma come dotate di concretezza e “spessore” tangibile, in un movimento quasi coreografico, di «danza» leggera come la carta e precisa come lo spazio che le lettere stesse occupano.
Nata nel 1963 a Parigi, dove ha frequentato l’École Supérieure d’Arts Graphiques, Marion Bataille è grafica, fotografa, costumista e illustratrice. Ha cominciato la sua attività artistica come fotografa per poi dedicarsi interamente all’illustrazione, disegnando copertine, illustrando testi di vari autori e in seguito producendo edizioni personali. Ha lavorato come grafica per numerose testate e case editrici francesi, fra cui Le Monde, Télérama, Gallimard, Le Centre Pompidou, Nouvelles Images. Ha esposto i suoi primi pop-up presso la Galleria Nigel Greenwood a Londra nel 1989. Marion Bataille si dedica anche all’antica arte del collage fatto a mano. ABC3D, pubblicato in Italia da Corraini, è il suo terzo libro
CRONACA
Il primo passo per far conoscere al pubblico le lettere di ABC3D è mostrargliele. Sì, perché questi singoli elementi della scrittura vengono a volte, anzi spesso, dati per scontati; Marion Bataille, invece, li vede in modo diverso. Li vede come corpi che si trasformano uno nell’altro, colonna vertebrale e respiro, semplicità, leggerezza e fragilità. Nel Palazzo della Ragione, oltre i meccanismi della Promenade Méliès, si è potuto osservare quest’altro meccanismo, forse più semplice, ma altrettanto affascinante. Matteo Corradini, col suo particolare stile un po’ serio e un po’ scherzoso, ma sempre azzeccatissimo, esplora con le sue domande il lavoro, l’idea, lo spirito dietro a questa rappresentazione originale delle lettere dell’alfabeto non come bidimensionali e “schiacciate” sulla pagina, ma come dotate di concretezza e “spessore” tangibile, in un movimento quasi coreografico, di «danza» leggera come la carta e precisa come lo spazio che le lettere stesse occupano.






















