Il ragazzo invisibile
traduzione di Matteo Corradini
Edizioni San Paolo, Milano
collana: Mandaranci
pp. 192 – € 7,50
ISBN 978-88-2154-936-6
Una avventura tra integrazione e amore, distacco e crescita. Traduzione di Matteo Corradini. Canada. Dicembre 1945: è il primo Natale dopo la guerra. Ascoltando una trasmissione radiofonica in cui il protagonista combatte il crimine rendendosi invisibile, Tommy si identifica con il suo eroe – l’Ombra – e indaga su una misteriosa aggressione scoprendo le non facili situazioni in cui vive il suo quartiere, alla periferia di Ottawa. Età di lettura: da 9 anni.
Come comincia il libro?
Voglio raccontarvi dello scorso Natale. Il primo Natale dopo la guerra. E voglio raccontarvi del padre di Sammy. E di Margot Lane.
Quando venni a sapere cos’era accaduto al padre di Sammy, dapprima mi sembrò che Zia Dottie avesse detto “assassinato”, ma non era “assassinato”, era assaltato. Il padre di Sammy era stato aggredito. Pestato. Al deposito dei tram dove lavorava la notte. Come guardiano notturno. Papà disse che l’aveva letto sul giornale: un uomo incappucciato era andato al deposito e aveva pestato il padre di Sammy Rosenberg, il guardiano notturno, senza nessun motivo. Il signor Rosenberg raccontò alla polizia quel che aveva visto. Poi svenne.
- È successo per niente – disse Zia Dottie. – È successo perché è ebreo. Se sei ebreo, alla gente di qui non piaci.
Stava arrivando il primo Natale dopo la guerra e tutto d’ora in poi pareva dover essere bello. Ma era accaduta quella disgrazia. Chi avrebbe voluto pestare un buon uomo come il padre di Sammy? Un incappucciato. Un cappuccio ritagliato da un sacco di farina. E la stampa sul sacco diceva SEMENTI E MANGIMI RITCHIE’S.
Sementi e Mangimi Ritchie’s è una bottega del mercato vicino a Peter Devine dove prendiamo le spezie. E là vicino c’è la bottega di R. Hector Aubrey dove prendiamo la carne. Una volta Zia Dottie fissò così duramente il signor Aubrey mentre tagliava la carne che quasi non gli faceva ghigliottinare un pollice con la mannaia.
Sammy è il mio migliore amico di scuola. Andiamo a scuola insieme. Lui vive in Cobourg Street, la stessa via dove abito io. A Lowertown. Ottawa, Ontario, Canada, Pianeta Terra, Universo. Dicembre 1945. Questo era l’indirizzo che avevo messo nel diario di scuola. Stavamo imparando a scrivere le lettere e a spedirle. Lettere a noi stessi.

