Di libri.
E di dischi, ma soprattutto di libri.
E di film, ma soprattutto di libri.
E di teatro, ma soprattutto di libri…
Di libri.
E di dischi, ma soprattutto di libri.
E di film, ma soprattutto di libri.
E di teatro, ma soprattutto di libri…

Da due settimane utilizzo una Hoptown 5, una bici pieghevole. È di una comodità formidabile: si piega in fretta, e in non più di 40 secondi diventa grande poco più della ruota (da 20 pollici). La recensisco volentieri, così che magari ad altri vien la voglia di prenderla o di prenderne una simile e facciamo [...]

È come i fuochi d’artificio, che sono belli senza avere una storia. Così The Avengers non ha nessuna storia plausibile, però è pieno di effetti speciali 3D. Uscendo dal cinema (erano mesi che non ci andavo, e ho visto tutto con gli occhialini polarizzati) mi vengono due o tre pensieri sparsi. Il primo: lo spettacolo [...]

La sinossi ufficiale dice così: Una tenuta nelle campagne del Brandeburgo viene suddivisa tra le quattro figlie di un vecchio possidente terriero. La parte più modesta, un bosco su cui sorge una piccola casa con un grande giardino e l’accesso diretto al lago, è affidata all’ultimogenita, Klara, che proprio nelle acque di quel lago decide [...]

Voto mille volte Gary Oldman. Non amo le spy-story, al cinema non le vado a vedere e non compro libri con spie, spionaggio, KGB, russi, CIA, americani, servizi segreti… mi annoiano. Non ho letto il romanzo di John Le Carré (ma ho sempre apprezzato l’omonimo pane, con prosciutto cotto e sottiletta). Ho passato un paio [...]

Qualche settimana fa avevo già ragionato di boxe, per il compleanno di Muhammad Alì. Stasera sono andato a vedere Pica Pica Pica, il docufilm di Roberto Dassoni sul mondo del pugilato piacentino. Non amo per niente la boxe e se è riuscito a tenermi in sala è perché è davvero un bel film. È una [...]

L’avevo recensito per Andersen, l’ho ritrovato di recente. Oggi è ancora disponibile, e guarda un po’: sulla quarta c’è un frammento della mia recensione. Lo trovo tuttora un libro molto bello. Ecco cosa scrivevo. Misteriose bambole È tutto un abbaglio. La prima pagina del libro non è ancora finita che una ragazzina, Mary, muore. In [...]

A sistemare vecchi hardischi, saltan fuori pezzi scritti in un tempo lontano. Questo, per esempio, è della primavera del 2002. È la mia recensione su Andersen di un libro che consideravo (e considero ancora) molto bello. È l’Abbecedario dallo spettacolo di Giorgio Scaramuzzino (Franco Cosimo Panini). Una serie di racconti, ognuno dedicato a una lettera [...]

Ieri sera mi sono proprio commosso. La scuola di musica di Fiorenzuola d’Arda ha messo in musica il mio libro “La preghiera di Terezin”. Mi hanno invitato alla prima, nel teatro della città. Tra tutte le volte in cui sono salito su un palco, questa è stata tra le più emozionanti. Apposta non mi ero [...]

Andersen – Complemento di luogo o di tempo più soggetto più predicato verbale più complemento oggetto uguale una frase di senso compiuto. Sostituendo l’ordine degli addendi il risultato cambia? Chissà. Ma sostituendo complementi a complementi e verbi a verbi tutto si trasforma, eccome. La mia piccola officina delle storie di Bruno Guibert offre questa possibilità [...]

Andersen – Le lettere del nostro alfabeto nascono dall’evoluzione di disegni di epoca fenicia: per ogni lettera, un oggetto o un animale o un evento della natura rappresentato in sintesi. Le lettere diventano segni col tempo, e un po’ per volta si licenziano dalle figure della natura per trasformarsi in convenzioni che noi assommiamo per [...]

Tutto comincia con esplosioni tra la gente. Siamo schiacciati al buio in un palazzetto, a Venezia. Siamo mille esatti, come prevede la regola di uno spettacolo che riporta la Fura dels Baus alle sue origini potenti. Passano alcuni personaggi con passamontagna e zaini. Appoggiano gli zaini, la gente si allarga: gli zaini esplodono, forte e [...]

Andersen – Si avvicina Natale e con il Natale tutte le domande che dormono sotto la neve sembrano spuntare un po’ più forti. Ma la domanda che sorregge questo libro, l’ultimo in ordine cronologico di Andrea Valente, non è la classica questione “esiste Babbo Natale?”, piuttosto: “chi è babbo Natale?” O meglio ancora: “chi era [...]

Andersen – Se mandassi questo pezzo che sto iniziando a scrivere ad un amico austriaco o giapponese o congolese, non riuscirebbe a leggerlo. Se invece disegnassi un cagnolino, gli amici congolesi o giapponesi o austriaci riconoscerebbero senza sforzi qual è il mio messaggio. Dimostrato dunque che spesso (non sempre) le parole sono più fragili delle [...]

Andersen – Dando per scontato che l’arte, nei secoli, ha prodotto più interrogativi che soluzioni, e dando per assodato che ogni forma d’arte invita l’osservatore, il lettore, l’ascoltatore ad abitare nel pianeta dei dubbi e non nel paese delle certezze, ogni forma di divulgazione non potrà evitare una delle questioni che costituiscono la base solida [...]

Andersen – La funzione di un logo è quella di farsi ricordare e di rimandare visivamente all’azienda o alla persona che rappresenta. L’immagine coordinata (formata da logo, colore, forma) è un passaggio quasi logico per chi lavora sull’immagine di un ente o di una società: ma di questi tempi non c’è nulla di così vecchio [...]

Andersen - I libri da colorare hanno una brutta reputazione. Sono molto comodi: presentano già disegni e forme, a volte copiati dalla tivù, e chiedono di riempire gli spazi delimitati con i colori giusti. Spesso, gli stessi colori sono indicati a piè di pagina. Al lettore e coloratore è richiesta solo un po’ di pazienza, unita [...]

Andersen - L’ispirazione apre porte strane, e molti artisti ammettono che l’ispirazione non la si trova, ma ti raggiunge, come una cometa, è essa stessa ad aprire la porta. Se un modo c’è per trovarla, per scovarla, è vedere il mondo da una prospettiva differente, cambiare l’inquadratura solita e provare ad aspettare quel che ne nasce. [...]

Andersen - Il personaggio di Titeuf imperversa in Francia da diverso tempo con la sua astuzia, le sue ironie dissacranti, le sue perversioni tra prese in giro, nessuna istituzione credibile, scherzi, volgarità. Al limite del buon gusto e della tolleranza. Viene ora pubblicato in Italia, però, un volumetto che in Francia ha già alcuni anni di [...]

Andersen – Prima pagina: un volto semplicissimo, con orecchie un po’ sporgenti. Gli occhi sono stampati su un cerchio girevole che ruota sotto il volto, la bocca idem su un altro cerchio. Ai lati della pagina, il cerchio straborda e ci permette di girarlo: sorpresa, gli occhi cambiano, ne appaiono due nuovi. Poi ancora due, [...]

Andersen - Hopefulmonster continua nella linea originale intrapresa da qualche anno: l’accostamento tra artista e scrittore per produrre un libro destinato ai ragazzi e a tutti coloro, anche adulti, che lo leggeranno. L’idea non trasforma mai l’artista in illustratore, poiché le opere pubblicate non sono nate per il libro ma fanno parte della produzione del pittore [...]

Andersen – Chi esce dallo steccato rischia sempre di essere squartato, scannato, sbranato, è pericoloso. E lo è ancora di più se oltre lo steccato non c’è un mistero ma un lupo in carne e fauci pronto ad assaggiare il primo ragazzino che gli capita sotto le zampe. Il racconto di Pierino e il lupo, [...]
