ebraismo: progetti

Per i bambini, i ragazzi, gli adolescenti e gli adulti. Per le scuole, le biblioteche, i centri educativi, i festival. Per gli insegnanti, gli educatori, i bibliotecari, i genitori… Incontri laboratoriali ispirati da metodologie differenti, per liberare i contenuti e l’espressività attraverso il segno, la parola, il movimento, la tecnologia. In un clima di collaborazione tra ragazzi e adulti, tra studenti e docenti. E con un risultato pragmatico da conservare e condividere. Incontri di formazione per insegnanti ed educatori per approfondire i temi dei progetti e studiare nuove modalità didattiche ed educative. L’impegno a ricordare la Shoah per essere persone nuove oggi: racconti e ricostruzioni di episodi e vicende attraverso linguaggi differenti e moderni. Chi fa memoria degli eventi drammatici della Shoah si interessa dell’intera umanità. Non smarrire la memoria di uno degli aspetti più cupi del passato significa anzitutto non smarrire se stessi. Ma come fare in modo che la Shoah e lo stesso Giorno della Memoria non diventino una occasione di retorica e discorsi poveri di senso? Come invogliare i ragazzi al gusto della storia? Sono domande per le quali è necessaria una didattica della Shoah moderna e chiara, sempre più importante in futuro.

ISACCO DOVE SEI?
I viaggi degli ebrei nella storia. Viaggi straordinari, viaggi della fantasia, viaggi reali e immaginati, viaggi dell’amore. Chi sono gli ebrei? Raccontiamo la loro storia. la religione, le tradizioni, la cultura… accompagnandoli nei loro viaggi.
Già realizzato a: Soragna (PR) Sinagoga, Piacenza, Pavia, Genova

 

I MISTERI DELLA QABBALAH
La mistica ebraica ha incuriosito e affascinato generazioni di studiosi. Ma di cosa si tratta veramente? Il progetto si addentra in particolare nel valore delle parole, nelle storie avventurose dei mistici ebrei del passato, per diventare infine per i partecipanti una occasione di espressione in prima persona.
NUOVO!

IL MESTOLO DI ADELE
Un incontro per parlare di Shoah attraverso gli oggetti (originali) della storia. Una strada di Terezin, un mestolo, un sasso, una cartolina, un francobollo su una cartolina diventano buone occasioni di racconto e di confronto. Lo sterminio degli ebrei è raccontato con parole adatte ad un pubblico di bambini, e in particolare ci si concentra sulle storie delle persone e sulla visione di fotografie di luoghi e ricordi.
Già realizzato a: Bolzano, Merano (BZ), Piacenza, Pavia

 

LAMPADINE SOPRA IL LETTO
Fare didattica della Shoah partendo da un episodio di una storia particolare, o addirittura da una foto o da un oggetto della storia particolare. Sembra essere una tendenza sempre più diffusa nella didattica della Memoria. Qui si parte dalle storie di alcuni uomini e alcune donne, ma anche di ragazzi, storie lontane e diverse ma accomunate dal dramma dello sterminio nazista. Attraverso video e foto, ma anche oggetti originali dell’epoca, ci si confronta sui diversi episodi, nel desiderio di generare domande nuove e non solo risposte.
Già realizzato a: Pavia, Mede (PV), Cuneo, Piacenza, Castel San Giovanni (PC), Copiano (PV)

 

PAROLE E VOCI DI ANNELIES MARIE FRANK
Le parole e l’approfondimento della vita di Annelies Marie Frank, universalmente nota come Anne Frank, simbolo assoluto della Shoah ma per certi versi personaggio poco conosciuto. Un recupero della figura di Anne Frank serve anzitutto a sfatare alcuni luoghi comuni, e dall’altro a dare un valore più profondo e concreto ad un emblema della Memoria. Aggiornare le conoscenze per rendere ancora più solida la sua figura agli occhi di tante persone che la conoscono presumibilmente per sentito dire, e che ancora più sicuramente non hanno letto il suo Diario o altri suoi scritti.
Già realizzato a: Cuneo, Bolzano, Venezia

 

BACI DALLA PALESTINA
Cosa avviene oggi in Israele? Di cosa si parla quando si parla di questione palestinese? Un occhio sul presente che mostra la complessità di una vicenda non facile da raccontare ma decisiva per il futuro del pianeta. Attraverso fotografie, articoli, video, si ricostruiscono il passato recente e le vicende del presente, con riflessioni e commenti.
NUOVO!

 

 

cara Cosa ho davanti, non riesco più a parlare dimmi cosa ti piace, non riesco a capire dove vorresti andare vuoi andare a dormire. Quanti capelli che hai, non si riesce a contarli sposta la bottiglia e lasciami guardare se di tanti capelli ci si può fidare. Conosco un posto nel mio cuore dove tira sempre il vento per i tuoi pochi anni e per i miei che sono cento non c'è niente da capire, basta sedersi ed ascoltare. Perché ho scritto una canzone per ogni pentimento e debbo stare attento a non cadere nel vino o finir dentro ai tuoi occhi, se mi vieni più vicino. La notte ha il suo profumo e puoi cascarci dentro che non ti vede nessuno ma per uno come me, poveretto, che voleva prenderti per mano e cascare dentro un letto... Che pena, che nostalgia non guardarti negli occhi e dirti un'altra bugia. Almeno non ti avessi incontrato io che qui sto morendo e tu che mangi il gelato. Lucio Dalla