Questa rubrica mi manca già. Andare in libreria anche. Vorrà dire che mi inventerò qualcosa d’altro, presto.
Libertà
Occupy Cuore

Libertà (mi hanno chiesto di raccontare un mio desiderio per il 2012) - Vorrei non voltarmi mai indietro, vorrei aspettare tutte le albe perché sono più misteriose dei tramonti, vorrei ridere ancora e avere quel po’ di lavoro che serve a vedere cosa c’è più in là, vorrei immaginare di nuovo una terra senza gente che [...]
Ultimi minuti per leggere tra le righe 29/30

Come all’inizio quando s’apriva, ora è tutto un chiudere. Qualche scatolone, la mia rubrica (questa è l’ultima puntata), si chiudono metà delle luci, è sera, si riordinano scaffali, si mettono a dormire i libri e i librini, le guide, i volumi. Si desteranno tra due giorni, domani è festa. Carta su carta su carta e [...]
Guardando te, dopo quindici anni e una notte 28/30

Il programma che uso per la musica tiene traccia del numero di volte che ho ascoltato per intero ogni canzone. Nell’arco del 2011 ha ormai vinto “Looking at you”, un pezzo di Cole Porter cantato da Alan Alda a Goldie Hawn in quella specie di musical romantico che è “Everyone says I love you” di [...]
La classe, anche in futuro, non è acqua 27/30

Uno fa l’ortopedico bello e ha sposato una francese. Uno l’attore a Berlino. Una è criminologa e ha aperto uno studio a Torino. C’è un dentista e un’avvocatessa (dicono viva a Milano in un appartamento con vista sul Duomo), ci sono insegnanti e ingegneri, un direttore di comunità, due divorzi, bancari, pubbliche amministrazioni… Sono i [...]
Carella inedito: toot l’ônôr, addio samurai 26/30

Se scrivessi un thriller in dialetto, lo comincerei così. Una signora entra in libreria. Ha l’aspetto della donna un po’ vissuta, non stressata ma provata: una che in apparenza legge volentieri Isabel Allende, per capirci. Invece mi spiazza e domanda se c’è “L’arte della guerra” di Sun Tzu. Controllo a scaffale. C’è. La cliente aggiunge [...]
Salviamo l’upupa, e magari anche i librai 25/30

Alla tipa che mi guarda preoccupata confido che ho già consegnato la rubrica. «Così non ci finirò dentro», si rasserena. «Ma si figuri», spergiuro. Mentre servo un cliente con un panettone in offerta e gli occhiali attaccati con lo scotch (non so perché, ma chi porta occhiali attaccati con lo scotch mi ispira amicizia), penso [...]
Il Natale di chi legge, nonostante tutto 24/30

Mi piacciono le librerie perché ci suonano pochi cellulari. Perché chi ci entra non deve essere lampadato. Mi piacciono perché davanti non ci vedi mai parcheggiato un Suv, ci incontri pochissime celebrità (al di fuori di quelle editoriali), rarissimi politici e nessun cumenda. Ossia, ci si sta bene. Mi piacciono perché sono frequentate dagli italiani [...]
Biondo, bianco, ricciutino e crudele 23/30

Il sarcophilus harrisii, detto anche “diavolo della Tasmania”, è un mammifero marsupiale appartenente alla famiglia dei Dasiuridi. Deve il suo nome ai versi laceranti che emette nelle ore notturne. Versi che sento riproposti in libreria: guardo l’ingresso con curiosità zoologica e vedo un bambino accompagnato da una mamma. O viceversa, a giudicare da quanto il [...]
Baby baby baby, vuoi le pantofole? 22/30

Chi entra in libreria è un cliente o è un lettore? Per gli editori è spesso un cliente. Per i librai bravi è entrambe le cose. Per quelli scassati è solo un cliente. Per gli scrittori bravi è un estraneo, e tale forse dovrebbe rimanere (il mistero dell’estraneo va salvaguardato). Per me è come un [...]
No, qui non serviamo birra Duff 21/30

Una diciassettenne in libreria e un evasore fiscale redento hanno una sola cosa in comune: sono rarissimi. La diciassettenne è riccioluta e sotto una camicia a scacchi verdi e grigi, che sarebbe piaciuta a Kurt Cobain poco prima di accomiatarsi col fucile, mostra orgogliosa una maglietta rossa della birra Duff, nata dalle bevute di Homer [...]
D’inverno spostiamo Piacenza in Alto Adige 20/30

In una giornata nella quale apri le finestre e capisci che c’è un orizzonte di pianura azzurra e Alpi, in cui respiri e senti ossigeno fresco, da noi si dice: «Sembra di essere in montagna». Forse a Vipiteno o a Merano quando c’è nebbia dicono: «Sembra di essere a Piacenza». Noi disabituati ci sorprendiamo. Ho [...]
Napoleone, tutta la curva è con te 19/30

Càpita di fare incontri sulla Memoria e sui campi di concentramento, davanti alla gente più diversa. E poi càpita che qualcuno ti riconosca altrove. Mentre metto in ordine una serie di segnalibri, alcuni con un panda e altri con Che Guevara (non si sa chi sia più a rischio di estinzione), mi si avvicina un [...]
Nel basso medioevo non erano fotogenici 18/30

«Ce l’avete un libro di fotografie medievali?» Resto senza parole. Sapevo che le richieste a un libraio potevano essere ben strane, dalle Cosmicotiche a Mandovado (entrambi di Calvino), dalla Sagra di Avalon a Sequestro un uomo, dal Ritratto di Doris Day a «ho scordato il nome dell’autore ma conosco il titolo: Tutte le poesie», da [...]
Il coniglio ziga nel cappello di Kant 17/30

«Ma allora è vero», dice l’amico guardandomi seduto a scrivere in libreria. Detto da un illusionista di mestiere, come lui, suona ancora più efficace. Si accomoda e discutiamo di trucchi di sparizione e apparizione. Se c’è una cosa che m’ha insegnato (i trucchi no, quelli non può) è che quando il mago ti mostra il [...]
L’epistola più veloce del West 15/30

Chissà cosa vuol dire essere scrittore piacentino, ma di sicuro i “piacentini” (di nascita, d’adozione, di passaggio) qui in libreria vendono bene. La Garlaschelli, Matrone, Bosonetto, Dadati, Colagrande, Trabacchi, Volatori Rapidi e gli altri sono una truppa valorizzata. Ma ho una cattiva notizia per tutti loro: non sono i più prolifici e nemmeno i più [...]
Quando vendi l’anima, vendila al diövolo 14/30

Non c’è un errore di battitura nel titolo, ora mi spiego. La incontro dopo mesi che non la vedevo. È la cara amica di una mia amica. È molto carina, una Kim Basinger un po’ più scura. Dice sempre di intendersene di teatro e la colgo infatti a spulciare nella zona dei copioni in forma [...]
Timbuctu? A sinistra dopo la Besurica 13/30

Mi chiede una guida del Guatemala, la cliente. Ci ero stato in luna di miele dopo diciotto ore di volo (per me che ne reggo a malapena una, fu miele e dolore insieme): così le consiglio un volume che mi pare più aggiornato degli altri. Lei ribatte: «Prendo questo con le foto. Tanto non ci [...]
Le nostre scarpine per Santa Lucia 12/30

Cara Santa Lucia, quand’ero bambino ti preparavo le mie scarpe la sera prima, e tu le riempivi di caramelle. Lo sapevo che saresti arrivata e il tuo asinello avrebbe mangiato la carota. Ora guardo queste scarpe più grandi e ti scrivo come allora. So che un tempo i miei desideri con te diventavano veri, la [...]
Lasagne dissonanti in top ten 11/30

Se gli osservatori di una popolazione aliena intercettassero le nostre frequenze tv così da studiarci per bene prima di un’invasione, giungerebbero a una sola conclusione: siamo un popolo di spadellatori. A ogni ora del giorno c’è qualcuno che soffrigge e mesce, degusta, riesce perfino a dare uno sguardo intelligente a un piatto di lasagnette. E [...]

