Avvenire

Cosa manca alla perfezione

Cosa manca alla perfezione

Noi genitori e figli, inserto di Avvenire - Quando le domandano se non ha paura a sciare a 120 chilometri all’ora giù per una discesa ripidissima senza avere la possibilità di difendersi su un lato, lei risponde un po’ sogghignando: «Io non scendo a 120. Scendo a 125». Incontrandola, le chiedo conto di quella risposta e [...]

Gli oggetti della Memoria

Gli oggetti della Memoria

Popotus – Mentre negli Stati Uniti alcuni centri di ricerca stanno mettendo a punto una pillola per aiutare a memorizzare le cose (sembra perfetta per gli studenti che dimenticano le lezioni – ma non basterebbe concentrarsi un po’?), in Europa c’è una data, ogni anno, che ci invita a ricordare quello che accadde agli ebrei [...]

Uno scritto di mio pugno

Uno scritto di mio pugno

Oggi, su Popotus (inserto per ragazzi di Avvenire) è in edicola un mio racconto. Mi era stato chiesto di scrivere una storia che parlasse di bullismo. Subito sono stato portato a pensare ad un racconto che mi vedesse vittima. E invece no. Ho voluto raccontare un episodio che ha segnato la mia sensibilità pacifista. Un [...]

Un’unica razza: umana

Un’unica razza: umana

Popotus – Ricorre tra pochi giorni l’anniversario di una data triste per l’Italia: il 15 luglio del 1938 fu pubblicato il cosiddetto “Manifesto degli scienziati razzisti”. Si chiama “manifesto” ma è un elenco di concetti scritti da un gruppo di ricercatori e professori dell’università scelti dal dittatore Mussolini. Quegli scienziati scrissero che gli uomini sono [...]

La Memoria dentro gli oggetti

La Memoria dentro gli oggetti

Popotus – Mentre negli Stati Uniti alcuni centri di ricerca stanno mettendo a punto una pillola per aiutare a memorizzare le cose (sembra perfetta per gli studenti che dimenticano le lezioni – ma non basterebbe concentrarsi un po’?), in Europa c’è una data, ogni anno, che ci invita a ricordare quello che accadde agli ebrei [...]

Sonny Liston è talmente brutto che, quando suda, il sudore gli va dietro la testa per non vedere la sua faccia. Muhammad Ali