Spulciando nei miei archivi segreti, scopro che a dicembre 2002, per essere pubblicato su Andersen di gennaio 2003, scrivevo già che sarebbe uscito il film di Tintin. Non lo scrivevo solo io, ovvio. È uscito nove anni dopo e non sono ancora riuscito a vederlo. Quando si dice l’anticipazione.
Andersen
Natale a Collodi

Andersen – Sarà la stagione, saranno le pietre disegnate del selciato luccicante, sarà l’azzurro leggero sopra i tetti bruni, o le casette o le stradine in salita e quel muschio nato nella breccia sotto la finestra, sarà che ti sembra di andarci con Geppetto in persona, ma Roberto Innocenti potrebbe mettersi a gridare «Pinocchio, Pinocchio!» [...]
Le dolci vite di Cinecittà

Andersen – «Certo che non ci andiamo vestiti normali, scherzi?» rassicuro Vittoria al telefono. «Io avrò un Borsalino in testa. Tu usa un bocchino d’avorio». Lei: «Ho smesso da tempo ma mi fumerò una matita». Aggiungo: «E porta il costume da bagno ché c’è una piscina di settemila metri quadrati», ed è una profezia perché [...]
Le ombre di San Sabba

Andersen - «Per quanto ci sforziamo, per quanta capacità di immaginare abbiamo, tutto questo è inimmaginabile». Pensavo di andarci con due nomi dell’editoria, a San Sabba. Invece sono anche un verbo e un aggettivo: Guido e Pia. Sgardoli mi aspetta a Venezia, salgo sulla sua macchina dopo aver percorso a piedi il traballante ponte di Calatrava. [...]
Tutto comincia a Zanzibar

L’avevo recensito per Andersen, l’ho ritrovato di recente. Oggi è ancora disponibile, e guarda un po’: sulla quarta c’è un frammento della mia recensione. Lo trovo tuttora un libro molto bello. Ecco cosa scrivevo. Misteriose bambole È tutto un abbaglio. La prima pagina del libro non è ancora finita che una ragazzina, Mary, muore. In [...]
Chi ha disegnato le curve al Sestriere?

Andersen - Ed è solo lì che te ne accorgi, non è quando senti il pedale che si blocca, non è quando il sudore ti entra nei guantini o quando inarchi una spalla sbuffando e nemmeno quando stringi più forte il manubrio, come a volerla domare, maledetta salita, maledetta bicicletta da corsa. È solo quando ti [...]
I giocattoli di Maranello

Andersen - Macchinina rossa rossa dove vai? A me veniva in mente solo questa filastrocca, mentre controllavo le ruote prima di partire. Mette acqua, mette sole? Metto gomme morbide per andar forte? Guardo la mia Fiesta millequattro diesel, blu, brum: ne hai fatta di strada, bimba, ti abbiam scarrozzata fino a Madrid. Ma oggi ti porto [...]
La vendetta dolce di Barbiana

Andersen - Il più vecchio di quei maestri aveva sedici anni. Il più piccolo dodici, ma a Barbiana non c’è più nessuno. Cammini sulle foglie e capisci che non li vedrai, quei ragazzi, anche tendendo l’orecchio oltre il fruscio della quercia, oltre quel cigolio da corde di barca che geme dal pioppo, non le sentirai quelle [...]
Alfabeto: Beh, Che Divertimento!

A sistemare vecchi hardischi, saltan fuori pezzi scritti in un tempo lontano. Questo, per esempio, è della primavera del 2002. È la mia recensione su Andersen di un libro che consideravo (e considero ancora) molto bello. È l’Abbecedario dallo spettacolo di Giorgio Scaramuzzino (Franco Cosimo Panini). Una serie di racconti, ognuno dedicato a una lettera [...]
Le caviglie di Pippo Inzaghi

Da ieri Filippo “Pippo” Inzaghi è il cannoniere più forte di sempre nelle coppe europee (70 gol). Ho avuto la (s)fortuna di giocare da piccolo contro di lui. Tempo fa avevo scritto per Andersen un pezzo su quegli anni, quegli incontri, quegli scontri. Giocavamo sotto un’acqua tremenda, il campo era una risaia senza riso. Sul far [...]
Avventura e scoperta: due definizioni

Il mensile Andersen mi ha chiesto di definire due parole, avventura e scoperta. Ecco quanto ho scritto. AVVENTURA È nella testa, è come bere / la tempesta nel bicchiere. SCOPERTA Ogni cosa che troviamo mentre siamo in cerca. Di altro. oppure Ogni cosa che, pur scoprendosi, ti scalda.
Ventimimila haiku per raccontare storie

Andersen – Complemento di luogo o di tempo più soggetto più predicato verbale più complemento oggetto uguale una frase di senso compiuto. Sostituendo l’ordine degli addendi il risultato cambia? Chissà. Ma sostituendo complementi a complementi e verbi a verbi tutto si trasforma, eccome. La mia piccola officina delle storie di Bruno Guibert offre questa possibilità [...]
Lettere da more

Andersen – Le lettere del nostro alfabeto nascono dall’evoluzione di disegni di epoca fenicia: per ogni lettera, un oggetto o un animale o un evento della natura rappresentato in sintesi. Le lettere diventano segni col tempo, e un po’ per volta si licenziano dalle figure della natura per trasformarsi in convenzioni che noi assommiamo per [...]
Israele a Torino

Andersen – Al Salon du Livre di Parigi (a marzo) e ora alla Fiera Internazionale del Libro a Torino (imminente, dall’8 al 12 maggio) Israele è il paese ospite ed occupa il posto d’onore. Ad una prima occhiata, l’invito festeggia i sessant’anni dalla fondazione del giovanissimo stato, mentre (per come la vedo io) celebra una [...]
Il lavoro, una sorpresa

Andersen – (ricordando Gualtiero Schiaffino) «Noi ci capiamo, noi siamo quelli che notano che questo foglio è rifilato male», e parlando mi mostrò la tovaglietta di carta della trattoria dove stavamo pranzando che, sì, era davvero rifilata con due millimetri di errore. Gualtiero era una specie di ottovolante che riusciva a prendere sul serio cose [...]
Babbo Natale cosa faceva prima?

Andersen – Si avvicina Natale e con il Natale tutte le domande che dormono sotto la neve sembrano spuntare un po’ più forti. Ma la domanda che sorregge questo libro, l’ultimo in ordine cronologico di Andrea Valente, non è la classica questione “esiste Babbo Natale?”, piuttosto: “chi è babbo Natale?” O meglio ancora: “chi era [...]
Ma cosa mi dici mai?

Andersen – Se mandassi questo pezzo che sto iniziando a scrivere ad un amico austriaco o giapponese o congolese, non riuscirebbe a leggerlo. Se invece disegnassi un cagnolino, gli amici congolesi o giapponesi o austriaci riconoscerebbero senza sforzi qual è il mio messaggio. Dimostrato dunque che spesso (non sempre) le parole sono più fragili delle [...]
Nuove domande davanti ai dipinti

Andersen – Dando per scontato che l’arte, nei secoli, ha prodotto più interrogativi che soluzioni, e dando per assodato che ogni forma d’arte invita l’osservatore, il lettore, l’ascoltatore ad abitare nel pianeta dei dubbi e non nel paese delle certezze, ogni forma di divulgazione non potrà evitare una delle questioni che costituiscono la base solida [...]
Le caviglie di Pippo Inzaghi

Andersen – Giocavamo sotto un’acqua tremenda, il campo era una risaia senza riso. Sul far della sera, l’orizzonte era pieno di fantasmi calciatori, spiriti infangati con l’aria di chi è stato messo lì per caso, mentre faceva dell’altro. Sotto la terra, le nostre maglie erano rosse e blu, tutte tranne la mia che era di [...]
Salvarsi con i libri

Andersen – Sul cammino di Santiago, dopo centinaia di chilometri sotto il sole, si sente il carico anche dei grammi sulla schiena e occorre che ogni cosa sia centellinata, piccola, strettamente necessaria. Un’amica si era portata un grosso libro, che leggeva sera dopo sera con affetto: mi raccontò che un giorno, nel quale la fatica [...]

