Dove finiscono i lupi nei muri

A curious member of Washington's Lookout Pack. East slope of the North Cascades.
A curious member of Washington’s Lookout Pack. East slope of the North Cascades.

Parcheggio la macchina in campagna, scendo. Meta: correre sull’argine di un torrente, un percorso molto bello non lontano da casa mia. Accanto alla macchina c’è un prato e oltre il prato c’è una chiesetta. Alcuni bambini fingono di spararsi con dei mitra di plastica. Mentre mi sistemo una scarpa mi si avvicina un bimbo, armato. «Ma tu sei Matteo!»

 

Nel caldo della campagna non credo alle mie orecchie e mi faccio ripetere la domanda.

Lo riconosco. Avevo fatto dei laboratori, alcuni mesi fa, nella sua scuola. Continuando a puntarmi l’arma addosso, mi chiede: «Ma come finisce I lupi nei muri

Nel caldo della campagna non credo alle mie orecchie e mi faccio ripetere la domanda. Alla quale rispondo lasciando un po’ di mistero, come è meglio fare quando si parla di libri, illustrati o meno. Il bambino è soddisfatto, sorride, e voltandosi di scatto fa secco col mitra un suo amico che si stava avvicinando furtivo. Mi saluta con la mano, da lontano, nascondendosi dietro un albero per tendere un agguato a un terzo bimbo armato fin nei capelli. Mi urla grazie.

Finisco di sistemarmi la scarpa. Ecco cosa sono i libri: domande nate nei muri e scappate fuori, domande rimaste a crescere, nei prati al sole, finché non spuntano come risposte nuove domande, nuove corse, nuove rincorse e nuovi motivi per dire grazie. Tra gli spari.